TY  -  JOUR
AU  -  Campana, Andrea
AU  -  Mancuso, Raffaella
AU  -  Campana, Annapaola
AU  -  Manzo, Michele
AU  -  Matrone, Adriana
AU  -  Ciaglia, Loredana
AU  -  Martini, Saturnino
T1  -  Lo sviluppo batterico sulle ferite chirurgiche 
da impianto di dispositivi cardiaci 
non è sinonimo di infezione
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1718/1049.11428
JO  -  Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione
JA  -  GIAC
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  46
EP  -  50
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1718/1049.11428
N2  -  RIASSUNTO Razionale. L’infezione della ferita chirurgica e conseguentemente della tasca di un pacemaker o di un defibrillatore costituisce una complicanza temibile in elettrostimolazione cardiaca, poiché è raro che la terapia antibiotica possa produrre una guarigione definitiva, e spesso la soluzione totale è data dalla rimozione dell’intero sistema costituito dal generatore e dagli elettrodi. Materiali e metodi. Nel nostro studio si intende dimostrare che è possibile, mediante tecniche microbiologiche, rilevare, in alcuni pazienti sottoposti a procedure di elettrostimolazione, una contaminazione batterica della ferita chirurgica, sia con prelievi cutanei precoci che tardivi, ma che essa non è seguita necessariamente da sviluppo di infezione. Risultati. La presenza di batteri nei prelievi precoci, immediatamente postprocedurali, è stata, nella nostra casistica, rilevata esclusivamente in pazienti di sesso maschile: le ragioni di ciò sono solo ipotizzabili. Tuttavia, vi è la possibilità che, anche dopo normali procedure di asepsi preoperatoria, possano permanere dei germi sulla cute interessata dall’atto operatorio e che attente misure igienico-profilattiche non impediscano un ulteriore sviluppo batterico nel corso della successiva gestione della ferita chirurgica. Conclusioni. I nostri risultati impongono l’impiego di più rigorosi standard di asepsi nella pratica dell’elettrostimolazione cardiaca e nel follow-up precoce della ferita chirurgica.
ER  -   
