TY  -  JOUR
AU  -  Santomauro, Vincenzo
AU  -  Contursi, Maurizio
AU  -  Adesso, Luca
AU  -  Marrazzo, Natale
T1  -  Blocco atrioventricolare di secondo grado 
a localizzazione sottonodale: 
paradossale miglioramento della conduzione 
con l’esercizio fisico
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1718/1221.13550
JO  -  Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione
JA  -  GIAC
VL  -  15
IS  -  4
SP  -  220
EP  -  224
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1718/1221.13550
N2  -  RIASSUNTO Vengono presentate le modificazioni elettrocardiografiche in risposta all’esercizio fisico, ottenute con l’esame Holter e confermate con il test ergometrico, in uno sportivo amatoriale “master”, che, all’ECG di base, mostrava un blocco atrioventricolare di secondo grado, Mobitz tipo 1 e 2:1, con associato ritardo dell’attivazione ventricolare destra (QRS largo). Con lo studio elettrofisiologico endocavitario il disturbo di conduzione atrioventricolare è stato localizzato a livello sottonodale. Vengono analizzati i meccanismi che possono spiegare il paradossale miglioramento della conduzione, secondario all’incremento della frequenza cardiaca, in presenza di un disturbo di conduzione sottonodale, con enfasi su fenomeni, quali il gap e l’esaltata riduzione della refrattarietà della branca indenne.
ER  -   
