TY  -  JOUR
AU  -  Solano, Alberto
AU  -  Marsano, Claudio
AU  -  Puggioni, Enrico
AU  -  Oddone, Daniele
AU  -  Croci, Francesco
AU  -  Tomasi, Corrado
AU  -  Lolli, Gino
AU  -  Bottoni, Nicola
AU  -  Menozzi, Carlo
AU  -  Donateo, Paolo
AU  -  Brignole, Michele
T1  -  Diagnosi di sincope mediante loop-recorder nei pazienti con e senza cardiopatia strutturale
PY  -  2003
Y1  -  2003-04-01
JO  -  Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione
JA  -  GIAC
VL  -  6
IS  -  2
SP  -  64
EP  -  67
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/26
N2  -  Il significato della presenza o dell’assenza di cardiopatia strutturale nei pazienti con sincope inspiegata non è noto. Abbiamo eseguito uno studio di due centri, prospettico, osservazionale, su pazienti affetti da sincope inspiegata in cui veniva impiantato un loop-recorder.<BR>Sono stati inclusi pazienti con sincope inspiegata dopo gli esami convenzionali e che, per gravità o frequenza dei sintomi, richiedevano una diagnosi eziologica finalizzata a una terapia mirata.<BR>Scopo principale è stato valutare l’efficacia diagnostica del loop-recorder impiantabile nei pazienti con e senza cardiopatia strutturale; scopo secondario valutarne la sicurezza d’impiego. Sono stati arruolati in totale 103 pazienti, di età 69 11 anni, 57 maschi e 46 donne. Una cardiopatia strutturale era presente in 38 (37%), assente in 65 (63%). Durante un follow-up medio di 14 10 mesi, una recidiva sincopale è stata documentata in 52 pazienti (50%). Si è osservata una sincope cardiogena nel 52% dei cardiopatici e nel 15% dei non cardiopatici, mentre una sincope neuromediata si è avuta nel 5% dei cardiopatici e nel 31% dei non cardiopatici. Si è avuto un solo caso di morte improvvisa, di cui non si ha documentazione. Le recidive traumatiche sono state in tutto 5 e hanno riguardato tre pazienti.<BR>In conclusione, il meccanismo della sincope è differente nei pazienti con cardiopatia e in quelli senza cardiopatia. Il looprecorder è un valido aiuto diagnostico in ambedue i gruppi di pazienti, consentendo di giungere a una diagnosi in più della metà dei casi e il suo impiego può considerarsi sicuro, dati il basso indice di mortalità cardiovascolare riscontrato e il basso numero di recidive traumatiche.
ER  -   
