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Il Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione (GIAC), organo ufficiale dell'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, pubblica articoli in lingua italiana, riguardanti le aritmie cardiache e la stimolazione elettrica del cuore.

I manoscritti dovranno essere indirizzati all'attenzione del dr. Maurizio Lunati e sottoposti esclusivamente per e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: p.luciolli@pensiero.it.

Istruzioni generali

  1. I manoscritti devono essere accompagnati da una lettera indirizzata al Direttore Scientifico, la quale deve contenere i seguenti dati:
    a) l'indicazione della Sezione per la quale il manoscritto è sottoposto;
    b) la dichiarazione che il contenuto del manoscritto è originale, non è stato pubblicato e non è oggetto di valutazione presso altre riviste, eccetto come abstract;
    c) una dichiarazione in merito ad eventuali relazioni finanziarie o di altra natura che possano generare conflitti di interesse;
    d) l'attestazione che il manoscritto è stato letto ed approvato da tutti gli autori. L'autore può indicare i nomi di possibili Revisori.
  2. Il manoscritto deve essere redatto con un “editor” di testo e salvato in formato .doc o .rtf. Non è consentito l'utilizzo di formato .pdf.
  3. Il manoscritto deve essere redatto nel seguente ordine:
    (1) titolo e autori nella prima pagina,
    (2) abstract e parole chiave in italiano e in inglese,
    (3) testo,
    (4) ringraziamenti,
    (5) bibliografia,
    (6) tabelle,
    (7) legende delle figure,
    (8) figure.
    Le pagine devono essere numerate consecutivamente, partendo da pagina 1 con il titolo.
  4. Allo scopo di mantenere un'adeguata uniformità di stile, l'Ufficio Editoriale può, se necessario, apportare variazioni linguistiche al manoscritto; queste saranno inviate agli autori per approvazione in fase di revisione delle bozze.

Pagina del titolo

La pagina del titolo (prima pagina) deve comprendere:

  1. Il titolo (in italiano e in inglese), nome per esteso e cognome degli autori e un titolo breve di 45 caratteri inclusi gli spazi (senza abbreviazioni).
  2. Il nome dell'Istituzione presso la quale il lavoro è stato eseguito, ed eventuale fonte e natura del sostegno finanziario alla ricerca.
  3. Il nome, indirizzo postale completo di codice postale, numero di telefono, di fax ed e-mail dell'autore cui va indirizzata la corrispondenza.

Abstract

  1. Unità standard di misura e simboli chimici devono essere abbreviati secondo le norme indicate in Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals, elaborate dall'International Committee of Medical Journal Editors e pubblicate in Ann Intern Med 1982; 96: 766-71 e BMJ 1982; 284: 1766-70.
  2. I riferimenti bibliografici, le figure e le tabelle devono essere citati nel testo in ordine progressivo, usando numeri arabi.
  3. Il testo deve essere strutturato in paragrafi con relativi sottotitoli. Il testo di articoli originali deve essere strutturato in sezioni con il seguente ordine: Introduzione, Materiali e metodi, Risultati, Discussione.
  4. Eventuali ringraziamenti devono essere riportati alla fine del testo, prima della bibliografia.

Testo

  1. Unità standard di misura e simboli chimici devono essere abbreviati secondo le norme indicate in Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals, elaborate dall'International Committee of Medical Journal Editors e pubblicate in Ann Intern Med 1982; 96: 766-71 e BMJ 1982; 284: 1766-70.
  2. I riferimenti bibliografici, le figure e le tabelle devono essere citati nel testo in ordine progressivo, usando numeri arabi.
  3. Il testo deve essere strutturato in paragrafi con relativi sottotitoli. Il testo di articoli originali deve essere strutturato in sezioni con il seguente ordine: Introduzione, Materiali e metodi, Risultati, Discussione.
  4. Eventuali ringraziamenti devono essere riportati alla fine del testo, prima della bibliografia.

Bibliografia

  1. Le voci bibliografiche devono essere indicate nel testo con numeri arabi ed elencate in una sezione separata, usando la doppia spaziatura, in numero progressivo secondo l'ordine di comparsa nel testo.
  2. Citare tutti gli autori se sono 6 o meno di 6, altrimenti citare solo i primi 3 ed aggiungere et al.
  3. Comunicazioni personali, dati od osservazioni non pubblicati e articoli sottoposti per la pubblicazione non possono essere inclusi in bibliografia, ma devono essere citati solo nel testo.
  4. Le abbreviazioni delle riviste devono essere conformi a quelle usate da Index Medicus, National Library of Medicine. Per lo stile e la punteggiatura delle voci bibliografiche seguire gli esempi riportati:
  • Articoli da riviste
    Wellens HJ, Atié J, Smeets JL, Cruz FE, Gorgels AP, Brugada P. The electrocardiogram in patients with multiple accessory atrioventricular pathways. J Am Coll Cardiol1990;16:745-51.
  • Capitoli di libro
    Waldo AL, Carlson MD, Henthorn RW. Atrial flutter: transient entrainment and related phenomena. In: Zipes DF, Jalife J (eds). Cardiac electrophysiology from cell to bedside. Philadelphia: WE Saunders, 1990:530-37
  • Libri
    Schamroth L. I disordini del ritmo cardiaco. Roma: Marrapese, 1981:59-67.
  • Abstract
    Lesh M, Van Hare GF, Kwasman MA, et al. Curative radiofrequency (RF) catheter ablation of atrial tachycardia and flutter [abstract] J Am Coll Cardiol1993;21:374A.

Tabelle

  1. Le tabelle devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico sotto alle tabelle. Anche i simboli usati (asterischi, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Le tabelle devono essere autoesplicative e i dati non devono essere duplicati nel testo o nelle figure.
  4. Per la riproduzione di tabelle già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.

Figure

  1. Le figure devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate nelle figure devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico alla fine di ciascuna legenda. Anche i simboli usati (frecce, linee continue e tratteggiate, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Le figure devono essere in formato .ppt, .jpg, .tif o .bmp con risoluzione minima 400 dpi. Le figure non possono essere inserite all'interno del testo.
  4. Per la riproduzione di figure già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher

Legende delle figure

  1. Le legende delle figure devono essere dattiloscritte a spaziatura doppia su pagine separate. Le figure devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate nelle figure devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico alla fine di ciascuna legenda. Anche i simboli usati (frecce, linee continue e tratteggiate, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Per la riproduzione di figure già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.